ARTICOLI

Francia: Poliziotto ucciso da membro dell'Eta

Inviato da Mommo il Mer, 17/03/2010 - 13:43
Francia: Poliziotto ucciso da membro dell'Eta

Scoperto a bordo di un'auto rubata nei pressi di Parigi un commando dell'Eta ha aperto il fuoco uccidendo un poliziotto. Lo riportano i media francesi e spagnoli.
E' la prima volta che un agente francese viene ucciso dall'organizzazione terroristica spagnola. Il brigadiere, 52 anni, è stato ucciso a Dammarie-les-Lys: lascia quattro figli. Nonostante il giubbetto anti-proiettile, un colpo è arrivato all'ascella raggiungendo la cassa toracica.

C'è folla al tribunale di Trani.

Inviato da fucsia il Mar, 16/03/2010 - 21:25
C'è folla al tribunale di Trani.

Oggi, a Trani, si è svolta l'udienza che vede come protagonisti niente poco di meno che il Presidente del Consiglio, ma, ormai non fa più notizia, il membro dell'Agcom, Innocenzi e il direttore del Tg1, Minzolini. Al primo sarebbero addebitate le accuse di concussione e minacce, che si aggiungono a una lista infinita da far invidia ai debiti di Paperino nei confronti di Zio Paperone. Al secondo, l'accusa di favoreggiamento, al terzo di violazione del segreto istruttorio. Ma, l'aula pugliese oggi era piena di altri personaggi degni di nota.

"Quattro Atti Profani" al Teatro Morlacchi di Perugia

Inviato da Mattia il Mar, 16/03/2010 - 15:31
"Quattro Atti Profani" al Teatro Morlacchi di Perugia

Il pluripremiato testo di Antonio Tarantino, uno dei più sorprendenti autori del teatro italiano dell’ultimo decennio, Quattro Atti Profani sarà al Teatro Morlacchi di Perugia da mercoledì 17 a domenica 21 marzo.
Lo spettacolo, che ha valso al talentuoso regista Valter Malosti l’ambito premio Ubu 2009, si avvale di un cast di attori eccezionali, Maria Paiato, Valter Malosti, Mauro Avogadro, Michele Di Mauro, Mariano Pirrello.

Chavez: internet va controllata.

Inviato da Mommo il Mar, 16/03/2010 - 14:24
Chavez: internet va controllata.

Internet va regolata: non è possibile che chiunque possa dire e fare qualsiasi cosa sulla Rete . Lo ha dichiarato il presidente venezuelano Hugo Chavez, che ha concentrato gran parte del suo fuoco verbale su Twitter e Facebook, colpevoli a su parere di amplificare notizie infondate "che avvelenano la mente".

In Messico i cartelli della droga sfidano il governo degli Stati Uniti.

Inviato da Rossella Biagi il Mar, 16/03/2010 - 14:17

E’ stato ucciso a bordo della propria auto un membro del consolato americano di Ciudad Juarez, nella sparatoria sono stati coinvolti e feriti i suoi figli. Ma le organizzazioni criminali legate al traffico illecito di stupefacenti sta terrorizzando i cittadini americani presenti nel paese, ma, spesso, vittime degli assalti sono anche cittadini messicani i qualche modo collegati con l’ambasciata o con il consolato americano. Così ad esempio è stato massacrato un cittadino americano che lavorava al consolato americano.

Iran: Proteste contro l'opposizione di Karroubi

Inviato da Mommo il Mar, 16/03/2010 - 14:06
Iran: Proteste contro l'opposizione di Karroubi

Questa volta sono i sostenitori del governo di Ahmadinejad a protestare. Una folla si è riunita ieri davanti al casa del leader dell'opposizione Mehdi Karroubi scandendo slogan che ne chiedevano la morte e imbrattandone la casa con minacce e insulti. Stessa sorte per gli altri leader dell'opposizione Mir-Hossein Mousavi (che come lui ha sfidato Ahmadinejad alle passate elezioni presidenziali di giugno), e l'ex presidente riformista Mohammed Khatami.

Libia: Frattini, il 22/3 proposta Italia

Inviato da Mommo il Mar, 16/03/2010 - 14:01

In mancanza di una soluzione sul caso visti Libia-Svizzera,se entro il 5 aprile Tripoli e Berna non troveranno una soluzione alla querelle, dice Frattini, l'Italia presenterà una proposta.
L'iniziativa, spiega il ministro degli Esteri in visita a Tripoli, sarà presentata insieme ai colleghi maltese, spagnolo e portoghese il 22/3 al Consiglio dei Ministri Europei per consentire a Tripoli di superare la black list Svizzera che limita i movimenti in Europa. Il 4/4 infatti entra in vigore il nuovo codice sui visti Schengen.

Arrestati per sfruttamento

Inviato da martina il Lun, 15/03/2010 - 15:32
Arrestati per sfruttamento

L'operazione Free Children, messa in atto dalla squadra operativa dei carabinieri di Todi, ha portato all'arresto di cinque persone di nazionalità romena. I cinque sono stati accusati di sfruttamento del lavoro minorile ed ora rischiano fino a 20 anni di reclusione, come previsto dal Codice Penale. I bambini che venivano sfruttati erano costretti a chiedere l'elemosina per ore, prevalentemente al di fuori dei centri commerciali e indipendentemente dalle condizioni climatiche. I piccoli venivano controllati a distanza dagli adulti, che nel frattempo se ne stavano in auto o in qualche bar.

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