ARTICOLI

RIP! A remix manifesto.

Inviato da Rossella Biagi il Sab, 24/04/2010 - 11:58
RIP! A remix manifesto.

Ha concluso la prima giornata del Festival Internazionale del Giornalismo edizione 2010, la prima proiezione del ciclo di docu-film, Dannati giornalisti, curati e diffusi da Cult-Tv.it. Nella serata di mercoledì 21 aprile è stato dunque proiettato, nella suggestiva ambientazione della Sala dei Notari il primo documentario: RIP! A Remix manifesto, del regista e blogger canadese Bret Gailor.

L’ultima notizia. L’informazione dopo il crollo degli imperi di carta.

Inviato da Rossella Biagi il Sab, 24/04/2010 - 11:54
L’ultima notizia. L’informazione dopo il crollo degli imperi di carta.

Le grandi testate giornalistiche non assicurano più ai giovani giornalisti che si affacciano sul mondo dell’informazione contratti a tempo indeterminato o a tempo determinato. Questi ultimi si trasformano sempre più in fantasmi, in echi un passato che non può per il momento riprodursi. Ma la situazione non si presenta più rosea per i giornalisti più “anziani”, che da ormai diversi anni lavorano all’interno di importanti giornali. Sicuramente gli effetti della crisi economica mondiale si sono fatti sentire, vi è stata una contrazione “rilevante” nella vendita di giornali in forma cartacea.

Percorsi professionali e prospettive occupazionali dei futuri giornalisti.

Inviato da Rossella Biagi il Sab, 24/04/2010 - 11:51
Percorsi professionali e prospettive occupazionali dei futuri giornalisti.

Sono intervenuti alla Panel discussion Angelo Agostini, direttore di problemi dell’Informazione, Ugo Barbàra, dell’Agenzia giornalistica Italia e fondatore di To report, Marcella Cardini, direttore del Centro di documentazione giornalistica e Lella Mazzoli, dell’Università di Urbino. La discussione avrebbe fdovuto toccare il tema della qualità e della natura della formazione nella professione giornalistica, sulla necessità di sottoporla a riforma in seguito ai grossi cambiamenti intervenuti con la diffusione dell’informazione online.

Problemi digitali: la difficile vita di chi fa informazione online.

Inviato da Rossella Biagi il Sab, 24/04/2010 - 11:49
Problemi digitali: la difficile vita di chi fa informazione online.

Il settore dei grandi media versa oggi in un una condizione di crisi strutturale, i vecchi modelli di giornalismo sono viepiù sorpassati dagli effetti delle grandi innovazioni tecnologiche, che allargano le frontiere del fare informazione. Nei mesi passati in Italia si sono verificati numerosi licenziamenti nel settore della carta stampata, anche se si sono rivelati di portata ancora più rilevanti quelli verificatisi nello stesso settore in altri paesi, tra cui l’America. Si tratta di una crisi economica, che ha forti ripercussioni soprattutto sul modo dell’editoria in generale.

DONNE AL POTERE 3

Inviato da elisa il Sab, 24/04/2010 - 00:47
DONNE AL POTERE 3

Toni più dimessi e dibattito che non riesce a spiccare il volo (almeno dal punto di vista di chi scrive) per il terzo incontro del ciclo “Donne media e potere”, che ha avuto luogo oggi 23 aprile alle ore 16:30 presso il Palazzo della Regione. La piccola Sala della Partecipazione è stracolma, sembra non contenere tutti, eppure, ben prima della fine dell’incontro, le sedie si liberano e l’attenzione cala. Nonostante ciò, la partecipazione del pubblico, quello rimasto, è forte e decisa, molto di più rispetto ai giorni precedenti quando ad esso non è stata data voce.

Il giornalismo d'inchiesta all'italiana.

Inviato da martina il Ven, 23/04/2010 - 21:55
Il giornalismo d'inchiesta all'italiana.

Il convegno sul giornalismo investigativo che si è svolto alla Sala delle Colonne ha visto come protagonisti tre dei più importanti (e rari) giornalisti italiani che si occupano di inchieste. Erano infatti presenti in sala Lirio Abbate e Emanuele Fittipaldi de L'Espresso e Carlo Bonini de La Repubblica. I giornalisti hanno iniziato il dibattito chiarendo il concetto di giornalismo d'inchiesta: è un tipo di giornalismo che si pone come modello di controinformazione, è un meccanismo con il quale si rivela ciò che è ignoto all'opinione pubblica e i meccanismi che stanno dietro a fatti già noti.

Giornalismo di guerra

Inviato da Visitatore (non verificato) il Ven, 23/04/2010 - 21:02
Giornalismo di guerra

Perugia, 22 aprile 2010, Centro Servizi G. Alessi - Oliviero Bergamini, inviato speciale della Redazione Esteri del Tg3, Gianluca Ales, di SkyTg24 e il generale B. Massimo Fogari, capo dell'Ufficio Pubblica Informazione dello Stato Maggiore della Difesa, spiegano il giornalismo di guerra in Italia. Introduce e media il dibattito Dario Moricone, giornalista Rai, dell'Associazione Scuola di Giornalismo di Perugia.

Giornalismo di precisione. Quando la matematica diventa un'opinione.

Inviato da fucsia il Ven, 23/04/2010 - 19:54
Giornalismo di precisione. Quando la matematica diventa un'opinione.

Il giornalismo di precisione è l’utilizzo di metodi di ricerca per far sì che i numeri riportati sui giornali siano veritieri, e per evitare di doversi gestire nelle dispute fra istituzioni e organizzatori, o anche fra maggioranze e opposizioni. Philip Meyer, professore emeritus dell’Università del North Carolina, ha scritto un libro a proposito, avendo inventato il concetto di precisione nel giornalismo. “Come America deriva da Amerigo Vespucci, che non l’ha scoperta ma ne ha scritto, così ho capito che per avere la paternità della scoperta dovevo scriverne”, afferma.

Anna Politkvoskaja un documentario per la libertà

Inviato da riccardo il Ven, 23/04/2010 - 19:15
Anna Politkvoskaja un documentario per la libertà

Ieri sera una Sala dei Notari gremita ha ospitato il documentario di Cult dedicato alla giornalista russa uccisa 3 anni fa in circostanze tuttora da chiarire. Cult, il canale satellitare del gruppo Fox dedicato ai documentari, alle serie tv più di nicchia, è presente a questa quarta edizione del Festival del giornalismo con una serie di documentari dal titolo “Dannati Giornalisti” all'interno del quale è stato presentato quello dedicato alla questione cecena e alla morte della giornalista russa.

BILAL: UNA VITA DA CLANDESTINO

Inviato da elisa il Ven, 23/04/2010 - 16:29
BILAL: UNA VITA DA CLANDESTINO

Uno “spettacolo” intenso, spietato, mai retorico, quello realizzato da Fabrizio Gatti e Gualtiero Bertelli, in scena ieri sera al Pavone alle 21:00.

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