24 Europhonica Live 02-03-2016

Inviato da Europhonica il Mer, 02/03/2016 - 20:06
Programma: 

 

 

Ventiquattresima puntata di Europhonica IT dedicata al tema della scienza, della ricerca e dell'innovazione all'interno dell'Unione Europea. L'innovazione e la sperimentazione in ambito scientifico sono alcuni dei punti cardine della strategia su cui l'UE sta puntando per favorire la crescita e creare nuova occupazione.

 

 

Da qui al 2020, I 28 Paesi membri dell'UE dovranno investire il 3% del loro PIL in R&S (1% di finanziamenti pubblici, 2% di investimenti privati) con l'obiettivo di creare 3,7 milioni di posti di lavoro e realizzare un aumento annuo del PIL di circa 800 miliardi di euro.

 

 

In questo modo l'Unione intende rispondere alle grandi sfide della società contemporanea (tra cui l'uso di energia rinnovabile, la sicurezza alimentare, il contrasto ai cambiamenti climatici e misure di contrasto all'invecchiamento della popolazione).

 

Dal gennaio 2014 è stato adottato il programma quadro per la ricerca Horizon 2020, con cui l'UE metterà a disposizione finanziamenti per quasi 80 miliardi di euro destinati alla ricerca e all'innovazione.

 

 

L'obiettivo più ambizioso, attraverso la creazione di uno Spazio Europeo della Ricerca, è quello della creazione e sviluppo di un mercato interno della scienza e della tecnologia che a sua volta incentiva l'eccellenza scientifica, la competitività e l'innovazione attraverso la promozione di una cooperazione ed un coordinamento migliore tra gli operatori della ricerca.

 

 

Perchè? Perchè gli investimenti in ricerca e nuove tecnologie, come strumenti di modernizzazione per le imprese europee, costituiscono un fattore importante per permettere all'Europa di rafforzare la propria posizione competitiva e salvaguardare e ad accrescere l'occupazione.

 

Un dato su cui riflettere è ad esempio il fatto che l'Europa produca circa un terzo delle conoscenze scientifiche sviluppate a livello mondiale, una posizione di primo piano nella ricerca medica e chimica. Tuttavia, pur essendo prima nella produzione di pubblicazioni scientifiche rispetto agli USA e al Giappone, è all'ultimo posto per numero di brevetti depositati: c'è quindi una concreta debolezza nella capacità di trasformare la conoscenza tecnologica e scientifica in effettive opportunità imprenditoriali.

 

 

Sembra proprio che l'Europa sia più unita in materia di scienza e ricerca scientifica piuttosto che in materia di politica comune, relazioni internazionali e risoluzione della crisi dei migranti. E forse lo spazio e il cosmo sono proprio il secondo ambito dove gli Stati europei collaborano meglio: è più facile viaggiare nello spazio che percorrere l'area Schengen.

 

Anche se l’Unione Europea ha acquisito competenza in materia di politica spaziale solamente con il Trattato di Lisbona, da anni l'Ue collabora con l'Esa, l'Agenzia Spaziale Europea, fondata nel 1975 per coordinare i progetti spaziali di 22 paesi europei.

 

Il contributo europeo alla scoperta dei più grandi misteri dell'universo è inestimabile. Ai microfoni di Europhonica Giovanni Losurdo, fisico INFN e Project Leader di Advanced Virgo al Cnr per raccontare la scoperta del secolo: le onde gravitazionali.

 

 

 

A chiudere la puntata la immancabile EU PILL sull'APRE, l'Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea.

 

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CONTENUTI:
1 – FOCUS SU: Scienza nei 28 Paesi UE & brevetti (C. Moser)
2 – FOCUS SU: Missioni spaziali europee (A. Fioravanti)
3 – INTERVIESTA A:
Giovanni Losurdo, fisico INFN e Project Leader di Advanced Virgo al Cnr (F. Catania)
4 – FOCUS SU: Science 4 Refugees (S. Fasanella)
5 – FOCUS SU: Digital4Science (A. Megalizzi)
6 – FOCUS SU: Smart Cities (L. Pelucca)
7 – EU SKILLS: bandi, stage, opportunità formative in EU (A. Masoni)
8 – EU PILLS: APRE (S. Penge)

 

 

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