La mia legge, antica e romantica
Forse tutto questo accapigliarsi,
questo moto incessante e ricerca d'amore,
è uno sforzo centrifugo, ciclico che mi riporta a te.
cerco, mi alieno, in continua insoddisfazione
per capire che l'unico vero fine sei sempre stata tu.
Ho allontanato l'idea, l'ho ripudiata,
a volte mi sono addirittura convinto.
Ma in fondo amo solo te,
e lo sforzo mio è solo perchè
non posso accettare di non averti.
Ti amo profondamente, semplicemente,
come si ama il sole della domenica mattina,
o il primo fiore a primavera.
Come si ama il caffè appena alzati,
la musica al risveglio,
il bacio della buona notte,
il profumo della cena calda,
le risate con gli amici,
il vino rosso col secondo,
il cielo inspiegabilmente azzurro,
come l'aria di maggio,
l'ingenuità della giovinezza,
le idee di cambiamento,
la fede ritrovata,
il pianto autentico,
l'abbraccio di una madre,
la colazione al bar,
le follie in compagnia,
la prima sigaretta,
il canto degli uccelli,
il sentiero di montagna,
le foglie verdi,
le attese di aprile,
il gelato d'estate,
la vacanza a Rimini,
il profumo delle donne,
il colore dei tuoi occhi,
il sogno proibito di fare l'amore con te,
l'amore con te.


