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Vita da studente-parte prima.

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una costante dello studente fuori sede universitario è rappresentata dalla telefonata della mamma che avviene, secondo recenti studi condotti da renato mannheimer, ogni santo giorno, sempre alla stessa ora e che inizia sempre con un 'eh, com'è?'. la giornata dello studente fuori sede, si sa, è piena di dubbi e incertezze, legati al futuro, alla condizione di giovane escluso dalla società in cui vive, perennemente insoddisfatto e senza certezze nella vita. l'unica cosa che non lo abbandona mai, l'unico suo punto fermo, l'unica costante nella sua vita per l'appunto, è la famigerata telefonata della mamma che lo fa sentire meno solo ma che, il più delle volte, gli provoca grandi giramenti di palle.
ogni giorno uno studente fuori sede si sveglia e sa che dovrà correre in facoltà a seguire una noiosissima lezione tenuta da un vecchio e rincoglionito professore.
ogni giorno uno studente fuori sede si sveglia e sa che dovrà mangiare a mensa, circondato da una miriade di altri studenti nelle sue stesse condizioni.
ogni giorno uno studente fuori sede si sveglia e sa che, dopo una giornata devastante passata sui libri, la sera, quando tornerà a casa in cerca di riposo, dovrà raccontare tutto quello che ha fatto durante la giornata alla mamma apprensiva che telefona puntualmente ogni sera alle 20.45, ovvero appena ha deciso di mangiare qualcosa.
la scena dunque che vi si potrebbe riproporre davanti agli occhi è questa.
il giovane studente, tornato a casa tutto sporco e con gli occhi gonfi causa studio matto e disperatisssimo, deve fare i conti con la cena da preparare, con i coinquilini che magari proprio quella sera hanno deciso di organizzare una festa in maschera e con il cellulare che suonerà ininterrottamente fino a quando non deciderà, lo studente, di farsi forza e di rispondere alle 10 domande sempre uguali della mamma.
vediamo ora quali sono queste famigerate 10 domande:

1)eh, com'è? (questa l'avevamo detto all'inizio);
2)hai mangiato?;
3)e che hai mangiato?;
4)il tempo è buono?;
5)stai studiando?;
6)non è che ci sono problemi e non me lo dici?;
7)per il resto tutt'apposto?;
8)quando ce l'hai l'esame?;
9)e mò che fai?;
10)quando ce l'hai l'esame?

alla decima domanda di solito lo studente fuorisede, ormai abituato al loro costante riproporsi, inizia a dare segni di squilibrio accoltellando ripetutamente quella misera fetta di carne ormai diventata cemento che ha proprio sotto gli occhi. le risposte che il povero giovane dovrà dare alla madre apprensiva dovranno ovviamente essere diverse ogni sera in modo tale da non far nascere nella 'mamma che tutto sa' il dubbio che qualcosa non vada proprio per il verso giusto. conclusa la temibile conversazione, il giovane studente, disperato e con una fame della madonna, prende il cellulare e lo scaraventa contro il muro mentre la mamma, all'altro capo del telefono, può andare a letto soddisfatta e felice di aver sentito il figlio lontano che tante gioie le da.

questo è solo uno degli aspetti devastanti della vita di uno studente fuori sede.

arrivederci alla prossima puntata.

Attinenze con questo contenuto

  • la vita dello studente fuori sede, si sa, è funestata da migliaia di insidie. una di queste è rappresentata dalla mancanza di soldi causa precoce sputtanamento durante il sabato sera.

  • un'altra costante dello studente, non importa se fuori sede o meno, è quella di dover passare molto tempo fuori casa per seguire lezioni, fare esami, mangiare a mensa, comprare libri, studiare in bibl

  • In questa puntata di Diari d'onda intervisteremo un ragazzo abruzzese che ci parlerà della situaizone de L'Aquila, della sua Università e di quella che era la Casa dello studente, delle responsabilità e delle prospettive. Parleremo anche de* lavorator* della Merloni di Gaifana che stanno occuopando la fabbrica e che l'Onda Perugia, insieme al Coordinamento Precar* della Scuola, andrà a visitare Giovedi pomeriggio. In onda Giovedi alle 17:30 e Domenica all 21 http://uninversi.org/index.php/component/content/article/2-news/506-bertolaso-laquila-protezione-civile-scarica-gli-audio http://colavmerloni.wordpress.com/ http://ondaperugia.noblogs.org/
  • E' stata la prima persona che ho conosciuto.
    24 settembre 2003.
    Aula I1.

    Era una fredda mattinata che segnava il passaggio dall'estate all'autunno.

  • La nuova facoltà di medicina e chirurgia è stata ufficialmente inaugurata nei giorni scorsi con felicità e orgoglio da parte delle rappresentanze universitarie.

  • Il 18 dicembre scorso si è svolta la cerimonia di conferimento alla studentessa Marta Benda, della borsa di studio Daniel Taylor. L'Adisu, agenzia del diritto allo studio dell'Umbria, ha dedicato questa borsa di studio allo studente Daniel Taylor scomparso lo scorso luglio a seguito di un incidente stradale. Sul sito www.danieltaylor.it si potranno avere maggiori informazioni sullo studente scomparso e trovare un suo ricordo.

  • Quando i poeti dormono sopra versi allineati
    senza mordente grigie risate di solitudine
    assediano gli angoli remoti del muscolo involontario.
    E vorresti lasciarti andare severo in un tonfo
    dentro DIECI PIANI DI MORBIDEZZA
    mentre la luna nascosta in un angolo di cielo
    si consuma con un canto d’amore – ma dove sono i POETI
    addormentati riversi nel grigiore del quotidiano?
    Tira un’aria irrespirabile a reazione da più parti
    la vita è una FREGATA che va senza vento.
    Sono persino pigro davanti alla tastiera provocante
    alle mani ho legato la paura della morte.

  • Tre tunisini sono stati arrestati dalla Polizia di Perugia con l'accusa di rapina, aggravata da minacce e lesioni personali.

  • È il 17 Ottobre.
    Domani è un giorno importante, un giorno che aspettiamo da tanto.
    Ieri sera a tavola c’erano tutti e così abbiamo mangiato insieme. Era un po’ che non succedeva. Con noi c’era anche la zia Carla, che poi è voluta rimanere a dormire a casa nostra. Mentre mangiava ha detto che non le importava se era pericoloso passare la notte lì,
    che voleva rimanere con noi, voleva restare.
    Poi, mentre alla televisione il telegiornale stava parlando del processo, qualcuno ha suonato alla porta.
    Ha suonato due volte.
    Subito mamma ha lasciato la forchetta e si è fermata, come se le ...

  • ieri pomeriggio sul tardi, dopo una destabilizzante giornata passata in facoltà e alla radio, mi reco alla coop per acquistare ciò che avrei poi mangiato da li a breve: per farla corta, sono andato a

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