Corso d'improvvisazione e armonia Jazz
LABORATORIO DI ARMONIA E IMPROVVISAZIONE JAZZ Il laboratorio di armonia e
improvvisazione jazz ha come obiettivo quello di approfondire alcune
tematiche teoriche e pratiche inerenti l’improvvisazione musicale facendo
riferimento anche allo studio di brani standard di repertorio, finalizzato a
sviluppare sia il linguaggio jazzistico sia l’utilizzazione degli elementi
armonici che durante la prima parte della lezione verranno affrontati In
particolare l’allievo inquadrerà le problematiche della musica jazz a
partire dalla pratica dell’improvvisazione individuale, analizzando le
partiture sia dal punto di vista compositivo sia da quello esecutivo - in
questo senso sarà importante la parte dell’ascolto - sia da quello
armonico, scoprendo le relazioni che intercorrono fra l’improvvisazione e
la composizione. Durante questo percorso si farà grande attenzione alla
tecnica strumentale e alla sua importanza nel conseguimento di una buona
tecnica improvvisativa. La frequenza delle lezioni sarà settimanale,
inizierà l’11 marzo e terminerà a giugno. Il programma del laboratorio:
Parte Teorica 1. Le scale Maggiori 2. Le scale Minori (naturale, armonica,
melodica) 3. I 7 modi della scala maggiore 4. Il jazz-blues: forma, struttura
e armonia: Cadenza II-V-I (relazione armonica e studio di patterns): scala
blues, Scala Misolidia, Scala Esatonale, Scala Superlocria, Scale Lidia di
dominante 5. Gli accordi (maggiori, maggiori settima, maggiori settima di
dominante, maggiori settima di dominante alterati, minori settima, diminuiti
e semidiminuiti) 6. Sostituzioni di tritono Parte Pratica: · Utilizzazione
del metronomo come elemento ritmico · Improvvisazione individuale sui
singoli accordi del jazz-blues · Esposizione tematica di un brano scelto e
improvvisazione sulla struttura armonica dello stesso. · Esercizi per
sviluppare il fraseggio Ascolto: Ascolto di esempi esecutivi di brani
musicali inerenti agli argomenti trattati. Il docente sarà Federico Codini,
sassofonista e compositore, focalizza principalmente il proprio stile
miscelando sonorità jazz e sudamericane. Il suo continuo desiderio di
rinnovamento lo porta ad esplorare anche numerosi ambienti sonori legati agli
stili della musica etnica e della musica contemporanea. Diplomatosi in
sassofono e poi laureatosi in Jazz presso il conservatorio di Perugia si
dedica inoltre allo studio del rapporto fra musica e arti visive, ponendo la
sua attenzione sulla musica da film. Nel suo curriculum sicuramente spiccano
gli interventi artistici con Paolo Rossi, Angela Finocchiaro e Paolo Hendel.
Attualmente collabora con varie realtà teatrali componendo musiche per
spettacoli di vario genere e suona con diverse formazioni che spaziano dal
funky al jazz.



