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Aumentano le tensioni tra Washington e Pechino dopo l'annuncio del presidente Obama di un imminente incontro con il Dalai Lama

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Come se non bastassero le recenti polemiche riguardo la vendita di ingenti quantitativi di armi a Taiwan, approvata poche settimane fa dal governo americano, e duramente criticata dal governo cinese, fa alzare i toni dello scontro l'annuncio del presidente americano Obama dell'imminente incontro con il leader spirituale tibetano.

Dopo la cancellazione dell'incontro con il Dalai Lama durante la sua ultima visita in Cina a causa delle pressioni fatte dalle autorità locali, il presidente Obama, ha deciso di ignorare le polemiche provenienti da Pechino e di fare da padrone in casa sua, invitandolo per un incontro direttamente a Washington.

Secca la risposta del ministro degli esteri cinese che in una nota scritta dichiara:"La Cina si oppone fermamente a che il leader degli stati uniti abbia contatti con il Dalai Lama con qualsiasi pretesto e in qualsiasi forma.

Secondo il portavoce della casa bianca, Robert Gibbs, il presidente Obama avrebbe fissato l'incontro, pur non ufficializzando la cosa, per il 17 o 18 febbraio.

Attinenze con questo contenuto

  • Come se non bastassero le recenti polemiche riguardo la vendita di ingenti quantitativi di armi a Taiwan, approvata poche settimane fa dal governo americano, e duramente criticata dal governo cinese, fa alzare i toni dello scontro l'annuncio del presidente americano Obama dell'imminente incontro con il leader spirituale tibetano.

  • Il Dalai Lama è giunto negli Stati Uniti, per l' incontro a Washington che si è tenuto questo pomeriggio con Barack Obama. Il leader tibetano si incontra dunque con il Presidente degli Stati Uniti, nonostante l’ostilità dimostrata più volte dal Governo cinese. Secondo indiscrezioni, l’incontro si deve svolgere nella Casa Bianca, ma non nello Studio Ovale, storica sede ove il Presidente americano si incontra con gli altri Capi di Stato e di Governo.

  • Il Governo di Pechino si è espresso in modo esplicito sulle relazioni con il Tibet. Vengono negate l’entità egli scontri tra monaci buddisti e autorità di governo.

  • Anche il Dalai Lama si è messo a cinguettare con Twitter, il servizio di microblogging di messaggi di 140 caratteri al massimo.

  • Il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, avrebbe rilasciato un’intervista ad un programma televisivo della Fox in cui avrebbe affermato che è interesse degli Stati Uniti mantenere rapporti diste

  • Il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ospiterà il re di Spagna, Juan Carlos di Borbone, accompagnato dall’attuale Ministro degli Esteri ispanico, Miguel Angel Moratinos. Scopo della visita “regale”, stando a quanto riportato dal maggiore quotidiano spagnolo, El Pais, sarebbe quello di "ricucire" i rapporti tra Stati Uniti e Spagna, che si erano lievemente raffreddati dopo la decisione dell’establishment americano di non presentarsi al vertice bilaterale tra Unione europea e Stati Uniti, previsto nel mese di a maggio nella capitale spagnola.

  • Papandreu, il primo ministro greco, si è recato negli USA per verificare l’entità della crisi greca, che potrebbe avere forti ripercussioni sulla crescita degli Stati Uniti, facendo salire il prezzo d

  • La sua figura esile e affascinante si è fatta notare durante la visita a Shanghai del presidente americano Barack Obama. Vestito nero e cappotto rosso, una ragazza dai capelli raccolti appare in numerose fotografie scattate allo Shanghai Science and Technology Museum: immediato l'interessa del web nei suoi confronti. In poche ore la giovane viene soprannominata "l'Obama girl cinese" o "la bellezza in nero seduta dietro a Obama".

  • Obama non rinuncia all’opzione del first strike.

  • Il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, nel corso di un’intervista a Washington, ha rivendicato la necessità dell’adozione dell’ “American Recovery and Investment Act”, adottato l’anno scorso, come progetto di sostegno alla spesa, che ha previsto lo stanziamento in via straordinaria di quasi ottocento miliardi di dollari. Gli Stati Uniti grazie al piano avrebbero scongiurato gli effetti e i costi sociali di una nuova depressione, tra cui il riassorbimento di parte della disoccupazione poiché ha garantito un lavoro ad almeno due milioni di americani.

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